I bambini possiedono dei diritti
Il rispetto dei diritti di ogni bambino, sancito dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia, è la base di ogni intervento volto a migliorare le condizioni di vita dei minori nel mondo.
Tutti i bambini sono titolari degli stessi diritti, ma per molti di essi la negazione di tali diritti è norma di vita. La Convenzione sui Diritti dell’Infanzia è il trattato sui diritti umani maggiormente ratificato ed il più importante strumento a disposizione per coloro che si battono per un mondo in cui ogni bambino e ogni bambina abbia le stesse opportunità di sviluppo.
In tutte le culture la famiglia, da quella nucleare delle società industrializzate alla famiglia allargata delle società tradizionali africane, è la cellula costitutiva della società e, tra i ruoli che possiede, vi è quello di garantire la cura dei figli con il sostegno dello Stato, tenuto ad accordare ai genitori, o ai tutori, gli “aiuti appropriati” oltre a provvedere “alla creazione di istituzioni e servizi incaricati di vigilare sul benessere del bambino” (Art. 18).
La famiglia ha il maggior carico di responsabilità e per questo deve essere tutelata, ma nella realtà dei paesi in via di sviluppo accade facilmente che essa non possieda i mezzi per assicurare ai figli lo standard minimo di benessere necessario al loro sviluppo, al quale fa riferimento l’art. 27 della Convenzione. Subentra il ruolo dello Stato il cui compito è quello di creare delle condizioni che permettano alla famiglia di continuare a svolgere il proprio ruolo.
Tuttavia, se la famiglia è povera e lo Stato anche, chi si prende cura dei bambini? Esiste per questi bambini la necessità d'intervenire creando i presupposti in modo che nessuna famiglia e nessun Stato sia costretto ad abbandonare al proprio destino i suoi bambini.
La riduzione della povertà inizia dall'educazione
Tra i diritti sanciti dalla Convenzione, l’istruzione scolastica è un supporto indispensabile per lo sviluppo di un bambino ed è un diritto universale. In base a questo principio non si può impedire a nessun bambino, per quanto povero e per quanto disperate siano le condizioni del suo paese, di ricevere un’istruzione.
Istruire è uno dei migliori investimenti per il progresso sociale ed umano: investire nell’infanzia significa accelerare la fine della povertà.
Approfondimenti:
Convenzione dei Diritti dell'Infanzia (pdf)
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (pdf)
Dichiarazione del Millennio (pdf)