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Ottenuta l'indipendenza nel 1975, dopo cinque secoli di colonizzazione, il Mozambico è stato devastato da un conflitto civile, durato sedici anni, che ha distrutto l’economia e le infrastrutture.
 
Dopo l’accordo di pace tra Frelimo e Renamo, firmato a Roma nel 1992, è iniziata la ricostruzione grazie al sostegno della comunità internazionale e delle organizzazioni di aiuto umanitario.
Tuttavia gli indicatori economici continuano ad essere tra i più bassi del mondo.
La percentuale della popolazione al di sotto della soglia di povertà è del 54%. L'accesso scolastico alla scuola elementare è del 75% nelle località urbane e del 53% nelle località rurali. L'analfabetismo, pur essendovi stati progressi dopo l'indipendenza, raggiunge il 55%.
La situazione economica si è ulteriormente aggravata a causa delle gravi inondazioni dei primi mesi del 2000, che hanno interessato le province meridionali e centrali, e del 2001 quelle settentrionali. Oltre alle catastrofi naturali, un grande problema è rappresentato dall'Aids e, secondo i dati ufficiali, il 17% della popolazione risulta sieropositiva.
Attualmente l'Aisd ha reso orfani oltre 500 mila minori. Questo si riflette sulla speranza di vita alla nascita, in continua discesa: dai 43 anni del 2000 ai 36 anni previsti per il 2012.

La maggior parte della popolazione è dedita all'attività agricola, limitata all'autoconsumo. Viene coltivato il mais, la manioca e diverse varietà di fagioli. Le poche attività industriali sono concentrate quasi esclusivamente attorno ad alcune grandi città.

Un ampio programma di riforme economiche sostenuto dalla comunità internazionale, dalla Banca Mondiale e dal Fondo Monetario Internazionale ha consentito, negli ultimi anni, dei progressi.
Il prodotto interno lordo è cresciuto dal 6% del 1996, al 12% del 2001. Anche le entrate statali sono state incrementate con l’aumento delle imposte.
 
L’attuale governo (dal dicembre del 2005 Emilio Guebuza ha sostituito Joaquim Chissano) ha impostato un programma per ridurre del 50% la povertà assoluta entro il 2015.
 
   
In Mozambico siamo impegnati nei seguenti programmi:
Kurula l Djambo  
  

 
Principali indicatori economici
 

Superficie

 801.590 Km²

Popolazione 20.200 mila

Tasso di crescita

 2,39%

Tasso di natalità

 43 nati vivi/1000 abitanti

Tasso di mortalità

 17 decessi/1.000 abitanti

Struttura etaria

 

0-14 anni

 45%

15-64 anni

 53%

oltre 65 anni

 2%

Gruppi etnici

 

Indigeni

 98,4%

Meticci

 0,2%

Europei

 0,8%

Religione

 

Cattolici

 25%

Musulmani

 15%

Animisti 0,6%
 

Alcuni consigli per viaggiare in Mozambico, li trovi qui.


 Approfondimenti: 

Scheda storico - geografica
Aids e sistema educativo
Mappa geografica

                 


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