MS 144 Alberto Mavaquire - Mani Unite
 

Adotta a distanza Alberto

 Nome                   
 Alberto Mavaquire
 Data di nascita 10/09/2005
 Sesso M
 Fratelli / Sorelle
 1 / -
 Codice sostegno
 MS 144




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Informazioni personali

Alberto vive con  i genitori e un fratello nel quartiere di Manga, alla periferia della città di Beira. Il padre svolge saltuariamente l’attività di bracciante agricolo.
La loro abitazione è costruita in argilla, priva di energia elettrica e di acqua corrente, prelevata in un pozzo. Alberto ha sofferto in passato di malaria e denutrizione e attualmente le sue condizioni sono migliorate. Se sostenuto, potrà avere un futuro migliore.

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Informazioni sull'intervento di sostegno

Il contesto

Il progetto si svolge nel quartiere di Manga, situato alla periferia della città di Beira. Questo quartiere presenta in maniera accentuata tutte le caratteristiche delle periferie suburbane del Mozambico: condizioni igienico sanitarie carenti, disoccupazione, infanzia abbandonata. La densità abitativa è elevata a causa del grande numero di persone giunte nel periodo della guerra civile alla ricerca di maggior sicurezza e non più ritornate alle loro località d’origine. 

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Attività previste

L'intervento è rivolto ai minori in condizione di vulnerabilità sociale e si svolge in collaborazione con la Chiesa di Cristo Unita in Mozambico, e prevede:

Istruzione
Nella convinzione che l’istruzione, oltre ad essere uno dei principali diritti dell’infanzia, è fondamentale per migliorare le condizioni di vita, il programma di sostegno assicura l’accesso alla scuola ai bambini in età scolastica, facendosi carico dei costi del materiale necessario allo studio.

Supporto sanitario
Il programma prevede, in caso di necessità, farmaci e visite mediche. Sono inoltre previsti incontri rivolti alle famiglie per sensibilizzare sulle principali norme d’igiene personale e ambientale.


Distribuzione di vestiario
Periodocamente è prevista una distribuzione di vestiario in modo da permettere il risparmio alle famiglie e consentire ai minori di frequentare la scuola in condizioni dignitose.

Attività ricreative

I minori inseriti nel programma di sostegno vengono stimolati a sviluppare la propria intelligenza e la capacità di relazionarsi con gli altri partecipando ad attività di gruppo, come eventi sportivi e attività teatrali ed artistiche.


Per saperne di più



Altre informazioni

Quanto è il contributo richiesto ?
Per sostenere un bambino bastano 65 centesimi al giorno (20 euro mensili)  che possono essere versati con frequenza mensile, trimestrale, semestrale o annuale.

Ogni bambino ha un solo sostenitore?
Ogni bambino viene assegnato ad un unico sostenitore. Il sostegno può essere effettuato da una famiglia, un’azienda, una scuola o un gruppo d’amici.

È possibile corrispondere con il bambino?
È possibile inviare cartoline, disegni o messaggi. Il bambino, o l'operatore sociale che lo segue, invierà una risposta.    

È possibile interrompere l’adozione a distanza? 
È possibile interrompere l'adozione a distanza in qualsiasi momento rispedendo la fotografia e la scheda del minore assegnato, in modo che possa essere affidato ad un altro sostenitore.

Cosa succede se un bambino si trasferisce?
È possibile che la famiglia di un bambino si trasferisca e non sia più possibile continuare il sostegno. In tal caso viene proposto il sostegno di un altro bambino.

È possibile visitare il bambino?
È possibile ed è un’esperienza che consigliamo perchè consente di comprendere meglio il lavoro svolto e le problematiche esistenti in paesi differenti dal nostro. È necessario avvertire la nostra sede con anticipo per organizzare l’incontro con il minore sostenuto.

Domande Frequenti sul programma di adozione



Informazioni sul Paese

Il Mozambico, rimasto 500 anni sotto il dominio del Portogallo, è divenuto indipendente nel 1975, dopo la guerra di liberazione guidata dal Frelimo. Nel 1977 è iniziata una lunga guerra civile che ha devastato il paese, causato decine di migliaia di morti e oltre quattro milioni di profughi.
Dopo la firma dell'accordo di pace, avvenuta a Roma nel 1992, è iniziata la ricostruzione con il sostegno della comunità internazionale, mentre il Governo ha promulgato una nuova costituzione e legalizzato i partiti di opposizione.

Nonostante la crescita economica degli ultimi anni, il Mozambico continua ad avere elevati livelli di povertà con oltre la metà della popolazione che vive con poco più di un euro al giorno. Le principali cause di morte tra i bambini sono la malaria, le infezioni respiratorie e il morbillo. L'estrema povertà è legata anche all’Aids: secondo recenti stime il numero dei bambini orfani a causa dell’epidemia è di circa 920 mila su un totale complessivo di oltre 1,7 milioni. Inoltre i bambini sono spesso vittime della malnutrizione che influisce sulla loro crescita fisica e intellettuale.

Per quanto riguarda l'istruzione, gli sforzi compiuti dal governo non sono stati ancora in grado di sanare la mancanza di strutture didattiche e di personale, mentre la frequenza scolastica si riduce dopo il quinto anno di studi e la qualità dell'insegnamento rimane  bassa.

Il Mozambico è al 167° posto nell’Indice dello Sviluppo Umano, quasi la metà delle persone è analfabeta e oltre la metà dei minori in età scolare non sono iscritti alla scuola primaria. Uno dei grandi problemi che affliggono il Mozambico è rappresentato dall’Aids: oltre il 19,6% della popolazione risulta sieropositiva.
 
  Approfondimenti:

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